Senti sempre più spesso parlare di R290 nelle pompe di calore. Non è solo marketing: il propano come refrigerante rappresenta un cambiamento tecnico reale, con impatti concreti su efficienza, costi operativi e incentivi disponibili. Questa guida si concentra sui modelli monofase con R290. Per il quadro generale sull’alimentazione, leggi la guida monofase vs trifase, e per i modelli monoblocco leggi la guida al monoblocco monofase.
Cos’è l’R290 e perché si usa nelle pompe di calore
L’R290 è semplicemente propano, un gas naturale con eccellenti proprietà termodinamiche. Non è una novità assoluta — il propano è usato come refrigerante da decenni in frigoriferi e impianti industriali — ma la sua applicazione alle pompe di calore residenziali di alta potenza è relativamente recente, resa possibile dai progressi nella tecnologia dei compressori e nella miniaturizzazione dei componenti.


Vantaggi concreti delle pompe di calore R290 monofase
I vantaggi dell’R290 non sono teorici: si misurano in bolletta e negli incentivi disponibili.
- COP più elevato soprattutto alle basse temperature esterne — esattamente quando si ha più bisogno di calore e l’efficienza degli altri refrigeranti cala di più
- Funzionamento efficiente fino a -25°C in alcune versioni avanzate, superiore alla maggior parte dei modelli R32
- Incentivi maggiorati: il Conto Termico 3.0 (GSE) prevede aliquote più alte per i refrigeranti con GWP inferiore a 150 — il propano con GWP=3 rientra ampiamente
- Conformità al Regolamento F-Gas europeo (UE 517/2014 e successive revisioni), che limita progressivamente i gas fluorurati ad alto GWP
- Costo di ricarica inferiore: il propano ha un prezzo di mercato molto più basso rispetto ai refrigeranti fluorurati
- Impronta ambientale ridottissima: l’R290 non contribuisce all’effetto serra in modo significativo
Cosa cambia nell’installazione con R290
L’R290 è infiammabile (categoria A3, a differenza di R32 che è A2L e R410A che è A1). Questo non è un problema in sé, ma richiede alcune accortezze nell’installazione:
- L’unità esterna deve essere installata in spazio aperto o ben ventilato, lontano da fonti di innesco
- I quantitativi di carica sono limitati dalla norma EN 60335-2-40 (tipicamente sotto 1,5 kg per unità) — una quantità molto piccola che riduce il rischio al minimo
- L’installatore deve avere qualifiche specifiche per gas infiammabili
- Non si possono installare in locali chiusi senza ventilazione adeguata (es. box sotterranei)
Nota tecnica — I modelli monoblocco R290 in formato 16–18 kW monofase rispettano automaticamente i
limiti di carica della norma EN 60335-2-40 e possono essere installati in contesti residenziali standard senza
autorizzazioni particolari, a patto che l’unità esterna sia in spazio aperto.
I brand principali con R290 in configurazione monofase
Il mercato dei modelli R290 monofase sta crescendo rapidamente. Tra i brand più cercati in Italia ci sono Foxair con la serie monoblocco 9 kW R290 monofase, Haier con i modelli per scaldacqua e riscaldamento, e diversi produttori europei che stanno transitando l’intera gamma verso il refrigerante naturale. I brand più tradizionali come Daikin, Mitsubishi e Samsung stanno introducendo R290 nelle loro gamme premium.
R290 vs R32 in monofase: vale davvero la pena?
La risposta dipende dall’orizzonte temporale. Nel breve periodo, un modello R32 costa meno e ha una rete di assistenza più capillare. Nel medio-lungo periodo (10–15 anni), il modello R290 offre:
- Costi operativi inferiori grazie all’efficienza più alta
- Incentivi maggiori all’installazione che recuperano parte del delta di costo iniziale
- Valore residuo superiore in caso di rivendita, perché la normativa F-Gas penalizzerà sempre di più i refrigeranti ad alto GWP
- Minori costi di manutenzione ordinaria (ricarica refrigerante più economica)
Confronta le taglie R290 disponibili: 16 kW monofase, 18 kW monofase, monoblocco monofase.
